Giordania: Il mio itinerario di 8 giorni

 

Giordania: Un Viaggio nel Cuore del Medio Oriente

La Giordania è un paese ricco di storia, cultura e paesaggi mozzafiato, una gemma del Medio Oriente che merita di essere esplorata. Dalle antiche rovine romane ai deserti sconfinati, dalle acque terapeutiche del Mar Morto fino alla città perduta di Petra, ogni angolo della Giordania racconta una storia millenaria. Nonostante la sua posizione nel cuore di una regione complessa, la Giordania si è sempre distinta per la sua accoglienza e sicurezza, rendendola una delle destinazioni più affascinanti e accessibili del Medio Oriente.

In questo post ti racconto il mio itinerario di 8 giorni in Giordania, un viaggio che mi ha permesso di scoprire le meraviglie di questo paese, dalla vivace capitale Amman, fino al silenzio suggestivo del deserto del Wadi Rum.

Giorno 1: Arrivo ad Amman e prima esplorazione

Siamo atterrati ad Amman in serata, pronti per iniziare il nostro viaggio in Giordania. All’aeroporto abbiamo noleggiato un’auto e, per caso, abbiamo incontrato Nicola e Fabrizio, due italiani che erano sul nostro stesso volo. Si sono offerti di aiutarci con il noleggio dell’auto, e grazie al loro supporto tutto è andato liscio.

Con l’auto pronta, ci siamo diretti verso il nostro hotel ad Amman. Dopo il check-in, abbiamo subito cercato un posto dove cenare. La città di notte è affascinante, caotica ma piena di vita. Abbiamo camminato tra le strade animate, osservando il ritmo frenetico e lasciandoci trasportare dall’atmosfera vibrante, prima di tornare in hotel per riposare e prepararci al meglio per l’inizio delle nostre esplorazioni

Giorno 2: Moschea di Re Abdullah, Jerash e il Mar Morto

La giornata è iniziata presto, con una colazione veloce per prepararci al meglio alle nostre visite. La prima tappa è stata la Moschea di Re Abdullah, dove, indossando abiti tradizionali, siamo entrati per ammirare la sua bellezza e spiritualità. È stato un momento di grande tranquillità, immersi nella pace del luogo.

Dopo la visita, ci siamo messi in viaggio verso nord, per raggiungere la straordinaria città romana di Jerash. Passeggiare tra le sue antiche rovine è stato come fare un salto indietro nel tempo. La grandiosità della sua architettura ci ha lasciati senza parole. Abbiamo anche pranzato lì, godendoci l'atmosfera storica che ci circondava.

Nel pomeriggio, ci siamo diretti verso il Mar Morto, una tappa che aspettavamo con grande entusiasmo. Nonostante il lungo viaggio in auto, siamo arrivati in tempo per assistere a un meraviglioso tramonto sul Mar Morto. Dopo aver fatto un bagno nelle sue acque incredibilmente salate, ci siamo rilassati al nostro hotel,

Giorno 3: Wadi Mujib e la Riserva di Dana

Lasciando il nostro hotel sul Mar Morto, ci siamo diretti verso Wadi Mujib, un luogo straordinario dove la natura mostra il suo lato più spettacolare. Questo canyon profondo e affascinante è noto per le sue acque cristalline che scorrono tra alte pareti di roccia. Abbiamo intrapreso un trekking che ci ha portati fino alla cascata, e il percorso è stato un'avventura indimenticabile. Camminare tra le acque e le rocce, circondati da paesaggi mozzafiato, ci ha lasciati senza parole.

Dopo aver esplorato Wadi Mujib, ci siamo messi in viaggio verso il nostro hotel vicino a Petra. Per arrivarci, abbiamo attraversato la Riserva di Dana, un vero gioiello naturale della Giordania. Questa riserva è famosa per la sua biodiversità e per i panorami spettacolari che offre. Le colline ondulate, i sentieri rocciosi e i piccoli villaggi che punteggiano il paesaggio creano un'atmosfera unica e incantevole. È il luogo ideale per chi ama camminare e osservare la flora e la fauna locali.

Quando siamo arrivati al nostro hotel, incastonato tra le rocce, ci ha colpito subito l'armonia con cui si integrava nel paesaggio. Il proprietario e la sua famiglia ci hanno accolto con calore e ospitalità, rendendo il nostro soggiorno ancora più speciale. L'atmosfera accogliente e il panorama circostante ci hanno fatto sentire immediatamente parte di questo luogo

Giorno 4: Petra e El Khasneh

Ci siamo alzati prima dell'alba, pronti per una giornata interamente dedicata alla meravigliosa Petra. Questo sito archeologico unico al mondo è una delle nuove sette meraviglie del mondo e una delle attrazioni più celebri della Giordania. Petra fu l'antica capitale del regno nabateo, fondata intorno al VI secolo a.C., ed è famosa per le sue strutture monumentali scolpite direttamente nella roccia rosa, da cui deriva il nome "Città Rosa".

La nostra visita è iniziata con il Siq, un lungo e stretto canyon che conduce all'ingresso principale del sito. Camminare tra le alte pareti rocciose è un'esperienza magica, soprattutto con la luce dell'alba che illumina lentamente le rocce. E poi, improvvisamente, appare davanti a noi la meraviglia più iconica di Petra: El Khasneh, noto anche come il Tesoro. Questa magnifica facciata scolpita nella roccia, alta circa 40 metri, è un capolavoro dell'architettura nabatea e, secondo la leggenda, fu utilizzata come tomba reale. È uno spettacolo che lascia senza fiato, soprattutto per la precisione e la delicatezza dei dettagli che sfidano il tempo.

Petra non era solo un centro culturale e religioso, ma anche un crocevia commerciale cruciale nell'antichità. Faceva infatti parte della Via della Seta, la rete di rotte commerciali che collegava l'Oriente all'Occidente, portando merci come spezie, incenso e seta. Questo posizionamento strategico contribuì alla ricchezza e alla prosperità della città.

Sebbene Petra fosse stata abbandonata per secoli, fu riscoperta nel 1812 dall'esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt, che, travestito da mercante arabo, riuscì a penetrare nel sito, all'epoca sconosciuto agli occidentali. Il suo racconto attirò l'attenzione del mondo e riportò Petra alla luce, rendendola una delle mete archeologiche più affascinanti del mondo moderno.

Abbiamo trascorso l’intera giornata esplorando Petra, ammirando le numerose tombe, templi e teatri scavati nella roccia, immergendoci nella storia di un popolo che ha saputo creare un'opera d'arte così maestosa e duratura in mezzo al deserto. Ogni angolo di Petra racconta una storia, e passeggiare tra le sue rovine ci ha fatto viaggiare indietro nel tempo, in un'epoca di grandezza e mistero.

Nel tardo pomeriggio, mentre ci godevamo gli ultimi scorci di Petra, abbiamo incontrato nuovamente Nicola e Fabrizio, i due italiani conosciuti ad Amman. Abbiamo passato qualche ora insieme, scattando foto tra le imponenti rovine e chiacchierando del viaggio. È stato un bel momento di condivisione, immersi nella bellezza senza tempo di Petra.

Giorno 5: Wadi Rum, Mongolfiera e Camel Ride

Il nostro quinto giorno è iniziato in modo speciale, svegliandoci alle 1 di notte per dirigerci verso il deserto del Wadi Rum. Lì, prima dell’alba, abbiamo preso una mongolfiera per osservare il sole che si alzava all’orizzonte. Volare sopra il deserto, con le sue rocce maestose che si tingevano di arancione e rosso, è stata per me l’esperienza più bella di tutto il viaggio. Consiglio a chiunque di provare un'avventura simile, perché la sensazione di libertà e meraviglia è indescrivibile.

Dopo l'emozionante volo, i ragazzi del nostro accampamento nel Wadi Rum sono venuti a prenderci all’ingresso del deserto, visto che non è possibile attraversarlo da soli. Ci siamo ritrovati immersi in questo paesaggio surreale e silenzioso, tra distese infinite di sabbia e imponenti formazioni rocciose. Abbiamo conosciuto il fondatore del campo e i suoi collaboratori, che ci hanno accolto calorosamente e ci hanno offerto una deliziosa colazione.

Nel tardo pomeriggio, abbiamo fatto un giro in cammello per ammirare il deserto al tramonto, un'esperienza che sembrava sospesa nel tempo. Dopo aver cenato con piatti tipici, tra cui il famoso "Zarb" cotto sotto la sabbia, abbiamo concluso la giornata con una delle attività più suggestive: ci siamo avventurati nel deserto con dei fuoristrada, fermandoci per bere tè e osservare le stelle nel cielo limpido del Wadi Rum. Un finale perfetto per una giornata indimenticabile.

Giorno 6: Alla scoperta del Wadi Rum

Il sesto giorno è stato interamente dedicato all’esplorazione del Wadi Rum, uno dei luoghi più suggestivi e iconici della Giordania. Abbiamo partecipato a un tour di 8 ore organizzato dal nostro accampamento, che ci ha portato a scoprire i posti più spettacolari di questo vasto deserto. Durante il tour, abbiamo visitato formazioni rocciose incredibili, gole nascoste e ampie distese di sabbia dorata. Ogni tappa del percorso ci ha regalato paesaggi da cartolina.

Il deserto del Wadi Rum, con le sue imponenti montagne di arenaria e i suoi panorami mozzafiato, è stato scelto come location per numerosi film internazionali. Tra questi, il celebre "Star Wars" e più recentemente film di fantascienza come "The Martian", grazie alla somiglianza del paesaggio con il suolo marziano. Camminare in questi luoghi carichi di storia e immaginare le scene dei film girati qui ha reso l’esperienza ancora più affascinante.

Giorno 7: Aqaba e le immersioni nel Mar Rosso

Lasciato l'accampamento e il deserto, ci siamo diretti verso Aqaba, l'unica città costiera della Giordania. Qui abbiamo fatto immersioni nel Mar Rosso, un’esperienza emozionante grazie alla straordinaria varietà di coralli e fauna marina che abitano queste acque cristalline. Tuttavia, per chi ha difficoltà a compensare la pressione durante le immersioni, è meglio optare per lo snorkeling, che offre comunque la possibilità di ammirare lo splendido mondo sottomarino.

Dopo le immersioni, abbiamo esplorato la città di Aqaba, passeggiando lungo il porto e godendo dell’atmosfera rilassata. Per concludere la giornata, abbiamo deciso di andare a cena e gustare il nostro ultimo piatto tipico giordano. Dopo cena, ci siamo dedicati agli ultimi acquisti, comprando alcuni souvenir, tra cui del tè locale, per portare con noi un pezzo di questo splendido viaggio.

Giorno 8: Ultime Scoperte e Ritorno a Casa

Dopo aver fatto colazione, abbiamo tentato di visitare la Moschea di Sheikh Zayed, ma purtroppo era chiusa al pubblico. Fortunatamente, la guardia che controllava l’accesso alla struttura si è offerta di farci un giro esclusivo, visto che eravamo gli unici visitatori. È stata un’opportunità incredibile esplorare questo splendido luogo, con le sue magnifiche architetture e dettagli.

Dopo la visita, ci siamo diretti verso l'aeroporto per il nostro volo di ritorno. Lì, abbiamo avuto la sorpresa di incontrare nuovamente Nicola e Fabrizio, i due italiani che avevamo conosciuto all'inizio del viaggio. È stato bello rivederli e scambiare impressioni sulle nostre avventure. Da allora siamo rimasti in contatto, unendo le nostre esperienze in un bel legame di amicizia.

La mia avventura in Giordania è stata un viaggio indimenticabile, ricco di esperienze uniche e momenti speciali. Dalla vivace capitale Amman alle meraviglie di Petra, dal deserto del Wadi Rum alle acque cristalline del Mar Rosso, ogni tappa ha contribuito a creare ricordi preziosi. Ho avuto l'opportunità di esplorare una cultura affascinante e di incontrare persone straordinarie, come Nicola e Fabrizio, che hanno arricchito il mio viaggio.

Questa terra, con la sua storia millenaria e i suoi paesaggi mozzafiato, ha catturato il mio cuore e mi ha insegnato a apprezzare la bellezza della natura e l'importanza dei legami umani. Spero che questo racconto possa ispirare altri a scoprire la Giordania e a vivere un'esperienza altrettanto straordinaria.

Ecco una stima dei costi principali per un viaggio simile in Giordania:

Noi non abbiamo badato a spese, cercando di fare il maggior numero di esperienze possibili, tra immersioni e il volo in mongolfiera. Questa è solo una stima approssimativa di quanto abbiamo speso. Nella sezione 'extra' sono inclusi anche la benzina, i souvenir, le mance e altri piccoli costi. In totale, abbiamo speso circa 1300/1400€ a persona per tutto il viaggio. Ovviamente, si può spendere di meno o di più, ma tutto dipende da ciò che volete fare e vedere. Per qualsiasi tipo di informazione, non esitate a contattarmi!
  • La maggior parte dei visitatori può ottenere il visto all’arrivo in Giordania. È disponibile presso l’aeroporto di Amman e alla maggior parte dei punti di ingresso terrestri.

    Costo: circa 40 JOD (dinaro giordano), che equivale a circa 50-60 euro o dollari.

    Validità: di solito è valido per un soggiorno di 30 giorni.

    • Non è necessario fare nulla in anticipo, basta avere il passaporto valido per almeno 6 mesi dalla data di ingresso.

  • Se hai intenzione di visitare diversi siti turistici (come Petra, Wadi Rum, o Jerash), ti conviene acquistare il Jordan Pass. Questo pass non solo ti dà accesso a più di 40 attrazioni turistiche, ma include anche il costo del visto se soggiorni almeno 3 notti.

    Costo: il prezzo varia da 70 a 80 JOD a seconda del numero di giorni di accesso a Petra.

    • Puoi acquistarlo online prima del viaggio.

  • Spostarsi in Giordania con la macchina è una delle opzioni migliori per i viaggiatori indipendenti, poiché offre libertà e flessibilità.

    Requisiti: Per noleggiare un’auto, di solito è necessario avere una patente di guida internazionale (anche se talvolta accettano la patente nazionale), un passaporto e una carta di credito. L’età minima per noleggiare un’auto è generalmente 21-25 anni a seconda della compagnia.

    Costo: I prezzi variano in base al tipo di veicolo e alla durata del noleggio. Un’auto economica può costare tra i 20 e i 40 JOD al giorno.

  • Traffico nelle città: Il traffico ad Amman può essere piuttosto intenso e disordinato, soprattutto durante le ore di punta. È consigliabile fare attenzione, poiché gli automobilisti locali possono essere imprevedibili e le regole del traffico potrebbero non essere sempre rispettate rigidamente.

    Fuori dalle città: Al di fuori di Amman, il traffico è generalmente leggero. Le strade verso Petra, Wadi Rum, e il Mar Morto sono tranquille e facili da percorrere.

    Attenzione ai dossi: Le strade in Giordania hanno molti dossi, anche su strade apparentemente libere, per limitare la velocità. Sono spesso mal segnalati, quindi fai attenzione soprattutto nelle città e nei villaggi.

  • Acquista una SIM locale da uno dei principali operatori telefonici come Zaia, Orange , o Umniah. Questo ti permetterà di avere accesso a Internet tramite il piano dati della SIM.

    Acquista una eSIM, una SIM digitale che ti consente di attivare un piano cellulare con il tuo operatore telefonico senza bisogno di una SIM fisica.

    Io principalmente utilizzo AIRALO e HOLAFLY:

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